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Novità della settimana in ambito sistemi di gestione ISO – alertiso.com

Ecco i nuovi contenuti pubblicati negli ultimi 7 giorni su www.alertiso.com il sito di aggiornamento e opportunità professionali in ambito sistemi di gestione

Nuova opportunità professionale -> Bando incarico consulenza certificazione parità di genere

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ISO 14001:2026: cosa cambia per gli audit interni del Sistema di Gestione Ambientale

Con la pubblicazione della ISO 14001:2026, le organizzazioni certificate o che intendono implementare un Sistema di Gestione Ambientale devono valutare anche l’adeguatezza dei propri processi di audit interno. L’audit interno non rappresenta infatti soltanto un…

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ISO 27001: Audit, non conformità e controlli dell’ISMS

Un ISMS efficace non si dimostra con la sola presenza di procedure, policy o registri. Durante un audit ISO 27001, l’attenzione si concentra sulla capacità dell’organizzazione di governare i rischi, applicare i controlli previsti, misurarne…

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SA 8000:2026 e gestione fornitori: rischi da controllare

La gestione dei fornitori è uno dei punti più esposti in un sistema di responsabilità sociale. Un’organizzazione può presidiare correttamente le proprie sedi e, nello stesso tempo, mantenere rapporti commerciali con partner che presentano rischi…

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ISO 45001 | Valutazione dei rischi e controlli operativi HSE

Per rendere operativo un SGSL conforme alla ISO 45001, collegare ogni rischio rilevato a una responsabilità, una misura di controllo, un indicatore e una verifica documentata. La valutazione non deve restare nel DVR o in…

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ISO 42001 | Come documentare rischi e controlli del sistema AI

Per documentare in modo efficace rischi e controlli secondo la ISO/IEC 42001, costruisci un collegamento verificabile tra sistemi di intelligenza artificiale, rischi, obiettivi di governance, controlli applicati ed evidenze. Il documento centrale non deve essere…

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ISO 9001:2026: come valutare i cambiamenti con una gap analysis

La ISO 9001:2026 richiede alle organizzazioni certificate di verificare se il Sistema di Gestione per la Qualità è ancora coerente con il contesto, i rischi e le modalità operative dell’azienda. Il passaggio dalla ISO 9001:2015…

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ISO 9001:2026: pubblicata la nuova norma. Cosa cambia e come aggiornare il Sistema Qualità

Il 16 settembre 2026 ISO ha pubblicato ufficialmente la nuova ISO 9001:2026, sesta edizione dello standard internazionale dedicato ai Sistemi di Gestione per la Qualità.

La nuova edizione sostituisce la ISO 9001:2015 e introduce una serie di aggiornamenti che richiederanno alle organizzazioni certificate di verificare e, dove necessario, adeguare il proprio Sistema di Gestione per la Qualità.

La buona notizia è che non siamo di fronte a uno stravolgimento della ISO 9001.

L’impostazione generale rimane riconoscibile e le aziende che dispongono già di un SGQ conforme alla ISO 9001:2015 potranno affrontare l’aggiornamento intervenendo soprattutto sui requisiti modificati o rafforzati.

Le principali novità della ISO 9001:2026

1. Maggiore attenzione alla cultura della qualità

Una delle novità più significative riguarda il ruolo della cultura della qualità all’interno dell’organizzazione.

La nuova ISO 9001 attribuisce maggiore importanza alla capacità della direzione di promuovere concretamente comportamenti, valori e modalità operative coerenti con gli obiettivi del Sistema Qualità.

Non sarà quindi sufficiente disporre di procedure formalmente corrette: occorrerà verificare quanto i principi della qualità siano effettivamente conosciuti e applicati all’interno dell’organizzazione.

2. Comportamento etico

La ISO 9001:2026 introduce una maggiore attenzione anche al comportamento etico.

Leadership e personale dovranno essere maggiormente consapevoli dell’importanza di comportamenti coerenti con i principi e gli impegni assunti dall’organizzazione.

Per molte aziende questo potrà comportare una verifica della politica aziendale, dei principi di comportamento, delle attività di sensibilizzazione e delle modalità con cui tali aspetti vengono effettivamente comunicati al personale.

3. Rischi e opportunità vengono distinti

Un cambiamento operativo importante interessa il punto 6.1.

Nella precedente edizione rischi e opportunità erano affrontati congiuntamente. La ISO 9001:2026 rende più evidente la necessità di considerarli separatamente.

L’organizzazione dovrà quindi essere in grado di:

  • individuare i rischi;
  • valutarli e definire le relative azioni;
  • identificare le opportunità;
  • stabilire come perseguire le opportunità considerate rilevanti;
  • verificare l’efficacia delle azioni intraprese.

Questo aspetto potrebbe richiedere la revisione delle attuali metodologie e dei documenti utilizzati per la gestione di rischi e opportunità.

4. Qualità maggiormente collegata alla strategia aziendale

La nuova edizione rafforza il collegamento tra Sistema di Gestione per la Qualità e direzione strategica dell’organizzazione.

La politica per la qualità non dovrebbe essere considerata un documento isolato predisposto principalmente ai fini della certificazione.

Dovrà essere coerente con:

  • contesto aziendale;
  • obiettivi strategici;
  • esigenze delle parti interessate;
  • priorità della direzione;
  • evoluzione dell’organizzazione.

Diventa quindi ancora più importante coinvolgere concretamente l’alta direzione nella gestione e nel riesame del SGQ.

5. Cambiamento climatico e analisi del contesto

La nuova edizione incorpora le modifiche già introdotte nel 2024 attraverso l’Amendment 1 alla ISO 9001:2015, relative al cambiamento climatico.

Nell’analisi del contesto l’organizzazione deve quindi determinare se il cambiamento climatico rappresenti una questione rilevante per il proprio Sistema Qualità.

Anche le parti interessate potrebbero avere requisiti connessi al cambiamento climatico.

Non significa che ogni azienda debba necessariamente introdurre complesse procedure ambientali nel SGQ: occorre però poter dimostrare di avere effettuato la valutazione della rilevanza del tema rispetto al proprio contesto.

6. Maggiore attenzione alla gestione del cambiamento

La ISO 9001:2026 rafforza inoltre l’approccio alla gestione dei cambiamenti.

Modifiche organizzative, tecnologiche, operative o documentali dovranno essere adeguatamente pianificate e gestite.

Per esempio:

  • introduzione di nuovi software;
  • automazione dei processi;
  • modifiche organizzative;
  • introduzione di nuovi prodotti o servizi;
  • cambiamenti nei fornitori;
  • variazioni significative dei processi;
  • modifiche del Sistema Qualità.

Diventa quindi opportuno verificare se l’attuale procedura di gestione delle modifiche sia sufficientemente strutturata.

Intelligenza artificiale: attenzione a non attribuire alla norma requisiti che non contiene

Durante il percorso di revisione si è discusso molto di digitalizzazione e intelligenza artificiale.

È importante però distinguere le aspettative sviluppatesi durante la revisione dai requisiti effettivamente pubblicati.

La ISO 9001:2026 non introduce uno specifico sistema di requisiti dedicato all’intelligenza artificiale. Analogamente, non introduce requisiti autonomi e dettagliati sulla resilienza della supply chain o un nuovo sistema generale di requisiti ESG.

Naturalmente IA, digitalizzazione o supply chain possono diventare rilevanti per il SGQ quando incidono sul contesto, sui processi, sui rischi, sulle competenze o sulla capacità di fornire prodotti e servizi conformi.

La struttura della ISO 9001 rimane familiare

La nuova ISO 9001 mantiene l’impostazione armonizzata delle norme ISO sui sistemi di gestione.

Restano quindi i tradizionali capitoli dedicati a:

4 – Contesto dell’organizzazione

5 – Leadership

6 – Pianificazione

7 – Supporto

8 – Attività operative

9 – Valutazione delle prestazioni

10 – Miglioramento

La nuova edizione adotta inoltre l’ultima Harmonized Structure prevista per gli standard ISO sui sistemi di gestione, facilitando l’integrazione con altri sistemi ISO.

Cosa dovrebbe fare adesso un’azienda certificata ISO 9001

L’errore sarebbe partire immediatamente riscrivendo manuale e procedure.

Il primo passaggio dovrebbe essere una Gap Analysis ISO 9001:2015 – ISO 9001:2026.

L’organizzazione dovrebbe individuare:

Area Verifica da effettuare
Contesto Verificare nuovi elementi rilevanti e considerazioni climatiche
Leadership Valutare cultura della qualità e comportamento etico
Politica Verificare il collegamento con la strategia
Rischi Riesaminare metodologia e criteri
Opportunità Gestirle distintamente dai rischi
Consapevolezza Aggiornare informazione e sensibilizzazione del personale
Cambiamenti Verificare pianificazione e controllo delle modifiche
Documentazione Individuare manuali, procedure e moduli da aggiornare
Audit interno Integrare i nuovi requisiti nelle check-list
Riesame Aggiornare gli elementi da sottoporre alla direzione

Quali documenti del Sistema Qualità potrebbero richiedere un aggiornamento?

L’impatto dipenderà naturalmente dal SGQ esistente, ma è opportuno verificare almeno:

Manuale del Sistema di Gestione per la Qualità

Dovranno essere riesaminati i riferimenti normativi e le parti relative a contesto, leadership, pianificazione, rischi e opportunità.

Analisi del contesto

Occorrerà verificare la presenza dei nuovi elementi richiesti e documentare la valutazione relativa al cambiamento climatico.

Politica per la qualità

Andrà verificata la coerenza con la direzione strategica e con la cultura della qualità che l’organizzazione intende promuovere.

Risk Assessment

Potrebbe essere necessario modificare strumenti e metodologie utilizzati, soprattutto per rendere più evidente la distinzione tra rischi e opportunità.

Procedura di gestione dei cambiamenti

È opportuno verificare che responsabilità, pianificazione, comunicazione e riesame delle modifiche siano adeguatamente disciplinati.

Formazione e consapevolezza

Potrebbero essere necessari aggiornamenti dei contenuti informativi e formativi rivolti al personale.

Check-list di audit interno

Gli auditor dovranno disporre di nuove domande di verifica riferite ai requisiti introdotti o modificati dalla ISO 9001:2026.

Riesame della direzione

Il riesame dovrà essere verificato alla luce dei nuovi requisiti e dell’accresciuto collegamento tra SGQ, leadership e strategia.

Un possibile percorso di aggiornamento

Per affrontare la transizione in maniera strutturata può essere utile procedere attraverso queste fasi:

1. Analizzare la ISO 9001:2026

Individuare requisiti nuovi, modificati e chiariti.

2. Effettuare la Gap Analysis

Confrontare ogni requisito con il Sistema Qualità esistente.

3. Definire un Piano di Adeguamento

Per ogni gap individuare attività, responsabile, scadenza e documento interessato.

4. Aggiornare la documentazione

Intervenire solamente sui documenti effettivamente interessati.

5. Informare e formare il personale

Concentrandosi soprattutto sulle modifiche che incidono concretamente sulle attività svolte.

6. Effettuare un audit interno ISO 9001:2026

Verificare l’effettiva implementazione delle modifiche.

7. Effettuare il riesame della direzione

Valutare lo stato dell’adeguamento e l’efficacia delle azioni intraprese.

8. Preparare l’audit di transizione

Raccogliere evidenze documentali e operative che dimostrino l’adeguamento alla nuova edizione.

ISO 9001:2026: non serve rifare tutto

Il concetto fondamentale per le organizzazioni già certificate è semplice: aggiornare non significa ricostruire da zero il Sistema Qualità.

La ISO 9001:2026 rappresenta un’evoluzione della precedente edizione.

Per questo il percorso più efficace consiste nel partire dal SGQ esistente, identificare puntualmente le differenze, aggiornare solo ciò che risulta necessario e verificare attraverso audit interni che le modifiche siano realmente applicate.

L’obiettivo non dovrebbe essere semplicemente “aggiornare i documenti alla ISO 9001:2026”, ma utilizzare la transizione per rendere il Sistema Qualità maggiormente integrato con la gestione reale dell’organizzazione.

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Novità ISO 9001:2026 – Aggiornamento SGQ a ISO 9001:2026 — Tool per Responsabili Qualità (Licenza annuale)

Con l’aggiornamento alla ISO 9001:2026, pubblicata il 16 settembre 2026 e che sostituisce la versione 2015, molte organizzazioni certificate si trovano ad affrontare la necessità di adattare il proprio Sistema di Gestione Qualità (SGQ) alle nuove disposizioni normativi. Tale revisione introduce elementi significativi come il cambiamento climatico nel contesto aziendale, la distinzione tra rischi e opportunità, l’accento su cultura della qualità ed etica, oltre alla riorganizzazione della struttura armonizzata e nuovi allegati. Per i responsabili qualità e le figure coinvolte nella gestione o audit dei SGQ, affrontare questo processo in modo sistematico rappresenta una sfida che necessita di strumenti dedicati e pratici.

Il prodotto «Aggiornamento SGQ a ISO 9001:2026 — Tool per Responsabili Qualità (Licenza annuale)» si rivolge proprio a queste esigenze. È pensato per responsabili qualità di aziende certificate ISO 9001, consulenti e auditor interni o esterni che gestiscono più realtà aziendali, nonché per le direzioni interessate a monitorare l’avanzamento del processo di adeguamento.

Il tool accompagna l’utente passo per passo nel riesame e nell’aggiornamento del SGQ, offrendo diverse funzionalità principali:

  • Sintesi ragionata delle novità normative della ISO 9001:2026 rispetto al 2015, articolata punto per punto, con approfondimenti su struttura, contesto e requisiti;
  • Gap analysis strutturata per ciascun punto della norma, inclusi Allegati A e B, con possibilità di indicare stato di avanzamento, responsabile, scadenza e annotazioni;
  • Registro documenti precompilato e personalizzabile, per tenere traccia delle voci regolatorie o operative da aggiornare;
  • Esportazione di report riepilogativi stampabili o in formato PDF, oltre a esportazioni in Excel, utili per il Riesame di Direzione e per l’evidenza dell’audit;
  • Backup e ripristino dei dati in modo semplice, per la protezione del lavoro svolto.

Il software non necessita di installazione poiché si apre direttamente in qualunque browser, anche in modalità offline. Tutti i dati restano salvati sul dispositivo dell’utente senza essere inviati a server esterni, garantendo riservatezza e controllo. L’interfaccia è chiara e completamente in italiano, studiata per utenti senza specifiche competenze informatiche.

La licenza d’uso ha durata annuale e si attiva su un singolo dispositivo tramite codici seriale e di sblocco forniti da Edirama al momento della registrazione. Il rinnovo è guidato direttamente dall’interno dello strumento.

È importante sottolineare che questo tool è pensato come supporto operativo per l’autovalutazione e l’organizzazione del lavoro di aggiornamento. Non sostituisce il parere di consulenti qualità o l’intervento di enti di certificazione in caso di interpretazioni complesse o dubbi specifici.

Approfondisci contenuti e caratteristiche: consulta la scheda completa del prodotto.

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Pubblicato Kit software Sistemi di Gestione ISO 9001.

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_ Gestione cambiamento climatico

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Aggiornato Kit Audit ISO 9001:2015

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