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NIS 2: Le Misure di Sicurezza Obbligatorie per i Soggetti ESSENZIALI secondo le Specifiche ACN 2025

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L’Allegato 2 delle Specifiche tecniche 2025 dell’ACN definisce un insieme di misure di sicurezza obbligatorie che i soggetti essenziali devono adottare per garantire un livello minimo di sicurezza informatica, in conformità alla Direttiva NIS 2.

Il documento è organizzato secondo il Framework Nazionale di Cybersecurity e copre sei funzioni fondamentali:

1. Governance

Ogni organizzazione deve:

  • Comprendere il proprio contesto organizzativo, inclusi obblighi normativi e servizi critici (GV.OC).

  • Avere una strategia di gestione del rischio documentata e integrata nei processi aziendali (GV.RM).

  • Definire e assegnare in modo chiaro ruoli e responsabilità in materia di cybersecurity (GV.RR).

  • Adottare una politica di sicurezza completa, approvata e riesaminata periodicamente (GV.PO).

  • Gestire i rischi della catena di fornitura, valutando l’affidabilità e le vulnerabilità dei fornitori (GV.SC).

2. Identificazione

Le misure prevedono:

  • La gestione degli asset IT (hardware, software, reti, servizi cloud).

  • Una valutazione del rischio almeno biennale, comprensiva di minacce interne/esterne e fornitori.

  • Un piano di trattamento del rischio, approvato dai vertici.

  • Un piano di gestione delle vulnerabilità, aggiornato e integrato nei flussi decisionali.

  • Meccanismi per il miglioramento continuo, anche attraverso piani di adeguamento e test di efficacia.

3. Protezione

Gli elementi chiave comprendono:

4. Rilevamento

È obbligatorio:

  • Monitorare reti e sistemi per individuare eventi anomali, accessi non autorizzati, malware e abusi di privilegi.

  • Definire livelli di servizio e parametri per la rilevazione di incidenti.

  • Utilizzare sistemi di protezione e filtraggio del traffico (incluse email).

5. Risposta

Le organizzazioni devono:

  • Avere un piano di risposta agli incidenti formale, conforme al decreto NIS.

  • Coordinarsi con stakeholder interni ed esterni, incluse le autorità nazionali, per la comunicazione degli incidenti e delle minacce rilevanti.

6. Ripristino

Devono essere previste misure per:

  • Ripristinare i servizi dopo un incidente di cybersecurity.

  • Comunicare i progressi nel recupero a tutte le parti coinvolte, interne ed esterne.


Queste misure rappresentano il livello minimo di protezione per i soggetti essenziali secondo la NIS 2. La loro corretta attuazione richiede un approccio strutturato, integrato nella governance e nella cultura organizzativa.

Per le aziende e i consulenti coinvolti, la piena conformità a queste prescrizioni è obbligatoria e può essere supportata da audit interni, software di gestione dei rischi e strumenti di valutazione continua.

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