Pubblicato il

Scegliere i Kit Documentali per i Sistemi di Gestione: Una Guida Pratica

Scegliere i Kit Documentali per i Sistemi di Gestione: Una Guida Pratica

Introduzione:
L’implementazione di un sistema di gestione secondo gli standard ISO richiede una documentazione accurata e ben strutturata. I kit documentali sono strumenti preziosi che offrono tutto ciò di cui hai bisogno per avviare o migliorare il tuo sistema di gestione. Ma come scegliere il kit più adatto alle tue esigenze? In questo breve articolo, ti forniremo alcuni consigli pratici per facilitare la tua scelta.

1. Identifica le tue esigenze specifiche:
Prima di scegliere un kit documentale, è importante identificare le esigenze specifiche della tua organizzazione. Considera gli standard ISO pertinenti al tuo settore e individua i processi e le procedure chiave che devono essere documentati. In questo modo, sarai in grado di selezionare un kit che soddisfi le tue esigenze specifiche.

2. Controlla la completezza del kit:
Un kit documentale completo dovrebbe includere un manuale dettagliato, procedure operative standard (SOP) e modulistica in formato editabile. Assicurati che il kit contenga tutti i documenti necessari per l’implementazione e la gestione efficace del tuo sistema ISO.

3. Valuta la qualità dei documenti:
La qualità dei documenti inclusi nel kit è fondamentale. Assicurati che siano redatti in modo chiaro, coerente e aderenti alle norme ISO. Cerca anche documenti che siano facilmente personalizzabili per adattarsi alle esigenze specifiche della tua organizzazione.

4. Considera l’aggiunta di software professionale:
Alcuni kit documentali includono software professionale che facilita la gestione degli audit e delle checklist. Questi strumenti possono semplificare notevolmente il processo di monitoraggio e migliorare l’efficienza complessiva del sistema di gestione. Valuta se il kit che stai considerando offre anche questa aggiunta preziosa.

5. Sconto e opzioni di pagamento:
Esamina le offerte promozionali disponibili, come sconti aggiuntivi o opzioni di pagamento rateale senza interessi. Queste opportunità possono rendere l’acquisto di un kit documentale più conveniente e accessibile per la tua organizzazione.

Conclusione:
Scegliere il kit documentale giusto per il tuo sistema di gestione ISO è un passo importante verso il successo. Seguendo i consigli sopra citati, potrai individuare un kit completo, di alta qualità e personalizzabile per le tue esigenze. Non dimenticare di valutare anche le offerte promozionali disponibili per ottimizzare il tuo investimento. Prenditi il tempo necessario per fare una scelta informata e preparati a semplificare la gestione del tuo sistema ISO.

Pubblicato il

Case History: ISO 27001:22 – Aggiornamento del SGSI alla Norma ISO 27001:2022 con il Kit di Edirama

Contesto: Una media impresa nel settore dei servizi finanziari, con una presenza consolidata sul mercato e una crescente dipendenza dai sistemi informativi, si è trovata di fronte alla necessità di aggiornare il proprio Sistema di Gestione per la Sicurezza delle Informazioni (SGSI) alla nuova versione della norma ISO 27001:2022.

Sfide Iniziali:

  1. Conformità ai Nuovi Requisiti: La norma ISO 27001:2022 ha introdotto nuovi requisiti e modifiche significative, richiedendo un’analisi approfondita per garantire la piena conformità.
  2. Formazione del Personale: La necessità di formare il personale sui nuovi aspetti della norma e sulle relative implicazioni per le pratiche quotidiane.
  3. Aggiornamento della Documentazione: La documentazione esistente del SGSI necessitava di un’ampia revisione per riflettere le nuove politiche e procedure.

Soluzioni Implementate con il Kit di Edirama:

  • Analisi dei Gap: Utilizzando gli strumenti forniti dal Kit di Edirama, l’azienda ha condotto un’analisi dettagliata per identificare le lacune tra lo stato attuale del SGSI e i requisiti della nuova norma.
  • Rielaborazione della Documentazione: Il Kit ha offerto modelli aggiornati per manuali, procedure e politiche che hanno facilitato la rapida rielaborazione della documentazione esistente.
  • Formazione Mirata: Attraverso il corso on line Esperto ISO 27001;2022, il personale è stato rapidamente aggiornato sulle nuove normative e sulle best practice correlate.

Problemi Riscontrati e Soluzioni:

  1. Resistenza al Cambiamento: Alcuni dipartimenti erano riluttanti ad adottare nuove procedure. Questo è stato superato con sessioni di formazione mirate e dimostrazioni pratiche dei benefici apportati dalle nuove pratiche.
  2. Complessità nella Mappatura dei Rischi: La nuova norma richiedeva una mappatura dei rischi più dettagliata. Il Kit di Edirama ha fornito strumenti specifici per semplificare questo processo, facilitando l’identificazione e la classificazione dei rischi.
  3. Integrazione dei Nuovi Controlli: L’integrazione dei nuovi controlli di sicurezza richiesti dalla norma ISO 27001:2022 ha richiesto un’attenta pianificazione. Il Kit ha offerto linee guida chiare per l’implementazione e la verifica di questi controlli.

10 Errori da Evitare nell’Aggiornamento dei SGSI alla Norma ISO 27001:2022:

  1. Sottovalutare l’Analisi dei Gap: Non effettuare un’analisi dei gap approfondita può portare a non identificare tutte le aree che necessitano di miglioramenti.
  2. Ignorare la Formazione del Personale: Tralasciare la formazione del personale sui nuovi requisiti e sulle procedure aggiornate può causare incomprensioni e non conformità.
  3. Documentazione Obsoleta: Non aggiornare la documentazione in modo completo e tempestivo lascia il SGSI non conforme ai nuovi standard.
  4. Non Coinvolgere Tutti i Dipartimenti: L’aggiornamento del SGSI deve essere un’iniziativa aziendale condivisa, non limitata al solo reparto IT.
  5. Trascurare la Revisione dei Fornitori: Non valutare e aggiornare gli accordi con i fornitori alla luce dei nuovi requisiti di sicurezza può esporre a rischi.
  6. Gestione Inadeguata dei Rischi: Non adottare un approccio sistematico alla gestione dei rischi può portare a valutazioni inadeguate.
  7. Complacency Post-Certificazione: Raggiungere la conformità non significa che il lavoro sia finito; è necessario un impegno continuo per mantenere e migliorare il SGSI.
  8. Sicurezza Fisica Trascurata: Concentrarsi eccessivamente sulla sicurezza informatica senza considerare adeguatamente la sicurezza fisica delle informazioni.
  9. Mancata Verifica della Conformità: Non effettuare audit interni regolari per verificare la conformità può portare a sorprese durante le revisioni esterne.
  10. Ignorare il Miglioramento Continuo: La norma ISO 27001:2022 enfatizza il miglioramento continuo; non integrarlo nella cultura aziendale può ostacolare l’evoluzione del SGSI.

In conclusione, l’aggiornamento del SGSI secondo la norma ISO 27001:2022 è un processo complesso che richiede attenzione, risorse e un impegno costante. Utilizzando strumenti come il Kit di Edirama e evitando gli errori comuni, le organizzazioni possono navigare con successo in questo processo, garantendo la sicurezza delle informazioni e la conformità alle normative.

Pubblicato il

7 errori da evitare nel realizzare un sistema di gestione iso 27001:2022

La realizzazione di un Sistema di Gestione per la Sicurezza delle Informazioni (SGSI) conforme alla norma ISO/IEC 27001:2022 è un processo complesso che richiede attenzione e precisione. Di seguito, espongo alcuni degli errori comuni che le organizzazioni dovrebbero evitare quando implementano un SGSI:

  1. Non comprendere l’ambito: Uno degli errori più gravi è non definire correttamente l’ambito del SGSI. L’ambito deve essere chiaro e coerente con gli obiettivi aziendali, comprendendo tutti i processi, le unità operative e i sistemi informativi rilevanti.
  2. Tralasciare il coinvolgimento della dirigenza: La dirigenza deve essere attivamente coinvolta nell’implementazione del SGSI. Senza il loro impegno, sarà difficile garantire le risorse necessarie e promuovere una cultura della sicurezza all’interno dell’organizzazione.
  3. Sottovalutare la valutazione dei rischi: La valutazione dei rischi deve essere effettuata con attenzione per identificare, analizzare e valutare i rischi per la sicurezza delle informazioni. Sottovalutare questa fase può portare a una cattiva gestione dei rischi e a potenziali violazioni della sicurezza.
  4. Ignorare il fattore umano: Le persone sono spesso il punto debole nella sicurezza delle informazioni. La formazione e la consapevolezza degli utenti sono fondamentali per ridurre gli errori e aumentare la protezione contro attacchi esterni.
  5. Non documentare adeguatamente i processi: La documentazione è un requisito chiave della norma ISO 27001. Molti SGSI falliscono a causa di una documentazione inadeguata, che porta a incomprensioni e non conformità durante gli audit.
  6. Trascurare la manutenzione e il miglioramento continuo: Un SGSI non è un progetto con una fine ma un processo continuo. È essenziale stabilire procedure per il monitoraggio, la revisione e il miglioramento continuo del SGSI.
  7. Non prepararsi adeguatamente per gli audit: Gli audit sono essenziali per valutare l’efficacia del SGSI e identificare aree di miglioramento. Non prepararsi adeguatamente agli audit interni ed esterni può portare a risultati negativi e alla perdita della certificazione.

Evitando questi errori comuni, le organizzazioni possono stabilire un SGSI efficace e resiliente, migliorando la sicurezza delle loro informazioni e aumentando la fiducia dei clienti e delle parti interessate.

Pubblicato il

Quali sono gli step per realizzare correttamente le Azioni Correttive nel Contesto dell’ISO 27001

Quali sono gli step per realizzare correttamente le Azioni Correttive nel Contesto dell’ISO 27001?

L’ISO 27001 è uno standard internazionale per la gestione della sicurezza delle informazioni. Una parte cruciale di questo framework riguarda l’identificazione e l’implementazione delle azioni correttive per affrontare non conformità e migliorare continuamente. In questo articolo, esploreremo le strategie e i passaggi per implementare efficacemente le azioni correttive in conformità con l’ISO 27001.

Identificazione delle Non Conformità

Analisi dei Rischi

Prima di tutto, è fondamentale identificare le non conformità. Questo inizia con una rigorosa analisi dei rischi, per capire dove le politiche o i processi potrebbero non essere allineati con gli standard ISO 27001.

Audit Interni

Gli audit interni regolari sono un altro strumento efficace per rilevare le non conformità. Gli audit dovrebbero essere condotti da personale qualificato e indipendente dalle aree auditate.

Analisi delle Cause Radice

Una volta identificate le non conformità, è importante condurre un’analisi delle cause radice. Questo aiuta a comprendere perché una non conformità è avvenuta e come può essere evitata in futuro.

Sviluppo del Piano di Azioni Correttive

Definizione delle Azioni Correttive

Sulla base dell’analisi delle cause radice, le organizzazioni devono sviluppare un piano di azioni correttive. Questo potrebbe includere la revisione o la modifica delle politiche, dei processi, dei controlli o della formazione del personale.

Assegnazione delle Responsabilità

È cruciale assegnare chiare responsabilità per l’attuazione di ogni azione correttiva. Questo assicura la responsabilità e facilita il monitoraggio dei progressi.

Implementazione e Monitoraggio

Realizzazione delle Azioni Correttive

L’implementazione delle azioni correttive dovrebbe avvenire in modo tempestivo. È importante garantire che le modifiche siano realizzate efficacemente e non introducano nuovi rischi.

Monitoraggio e Revisione

Dopo l’implementazione, le azioni correttive dovrebbero essere monitorate e riviste per assicurarsi che siano efficaci e per apportare eventuali aggiustamenti necessari.

Revisione Continua e Miglioramento

L’ISO 27001 richiede un approccio di miglioramento continuo. Ciò significa che il processo di azioni correttive non è un evento una tantum, ma un ciclo continuo di valutazione, attuazione e revisione.

Conclusione

Implementare azioni correttive in conformità con l’ISO 27001 richiede un approccio metodico e strutturato. Identificare le non conformità, analizzare le cause radice, sviluppare e implementare un piano di azioni correttive, e infine monitorare e rivedere costantemente, sono passaggi fondamentali per garantire la sicurezza delle informazioni e il miglioramento continuo nell’ambito della gestione della sicurezza delle informazioni.

Pubblicato il

Caso studio: Aggiornamento del SGSI di un’azienda con il kit di documentazione ISO27001:2022 e la Raccolta di policies ISO 27001:2022

 

Caso studio: Aggiornamento del SGSI di un’azienda con il kit di documentazione ISO27001:2022 e la Raccolta di policies ISO 27001:2022

Introduzione

TechSecure (chiameremo così l’azienda) è un’azienda specializzata in servizi di sicurezza informatica. Avevano precedentemente implementato un Sistema di Gestione della Sicurezza delle Informazioni (SGSI) basato sulla norma ISO 27001:2017, ma necessitavano di aggiornarlo in linea con la versione ISO 27001:2022 per mantenere la conformità.

Sfida

TechSecure doveva affrontare due principali sfide:

  1. Comprendere le differenze tra la norma ISO 27001:2017 e ISO 27001:2022, e
  2. Aggiornare e implementare le nuove modifiche nel SGSI esistente in modo efficiente e senza interruzioni.

Soluzione

TechSecure ha deciso di utilizzare il kit di documentazione ISO27001:2022 e la Raccolta di policies ISO 27001:2022 per guidare il processo di aggiornamento.

Il kit di documentazione ISO27001:2022 ha fornito a TechSecure un quadro dettagliato e comprensibile delle nuove modifiche nella norma. Questo ha incluso procedure standardizzate, formulari di registrazione, politiche, piani e modelli che hanno facilitato la transizione. Questi documenti erano facilmente personalizzabili, permettendo a TechSecure di adattarli in base alle loro specifiche necessità di business.

La Raccolta di policies ISO 27001:2022, d’altro canto, ha dato a TechSecure una serie di policies dettagliate che erano già in conformità con la norma ISO 27001:2022. Questo ha salvato l’azienda da molte ore di lavoro nel riscrivere le policies esistenti o nel crearne di nuove da zero.

Risultato

TechSecure è stata in grado di aggiornare il suo SGSI alla norma ISO 27001:2022 in modo efficiente. Il kit di documentazione e la raccolta di policies hanno reso il processo di transizione fluido, riducendo il tempo e lo sforzo richiesti. Inoltre, l’azienda è stata in grado di formare il proprio team sulle nuove modifiche, grazie ai documenti formativi inclusi nel kit.

Grazie a questi strumenti, TechSecure non solo ha mantenuto la conformità, ma è stata anche in grado di migliorare la sua gestione della sicurezza delle informazioni, rafforzando così la fiducia dei clienti e degli stakeholder.

Pubblicato il

Ebook gratuito – Guida per implementare un sistema di gestione ISO 27001:2022

Ebook gratuito – Guida per implementare un sistema di gestione ISO 27001:2022

Guida pratica per l’implementazione di un sistema di gestione della sicurezza delle informazioni
(SGSI) secondo la norma ISO/IEC 27001:2022

 

Pubblicato il

Come diventare un esperto della norma ISO 27001:2022 – sistema di gestione sicurezza informazioni

**Come diventare un esperto della norma ISO 27001:2022 – sistema di gestione sicurezza informazioni**

La norma ISO 27001:2022 è diventata uno standard essenziale per le organizzazioni che desiderano garantire la sicurezza delle informazioni. Ma come si può diventare un vero esperto in questo campo? Ecco alcuni passi chiave:

1. **Formazione ed Educazione**: Inizia con una formazione ufficiale sull’ISO 27001. Sono disponibili molti corsi, sia online che in aula, che forniscono una solida base sulla norma.

2. **Esperienza sul Campo**: L’apprendimento teorico è essenziale, ma la vera comprensione arriva quando applichi la teoria in un contesto reale. Unisciti a un team che sta implementando o mantenendo la certificazione ISO 27001.

3. **Partecipazione a Seminari e Workshop**: Questi eventi sono ottimi per approfondire temi specifici e per fare networking con altri professionisti del settore.

4. **Lettura Continua**: La sicurezza informatica è un campo in rapida evoluzione. Mantieniti aggiornato su nuove minacce, tecnologie e migliori pratiche leggendo libri, articoli e blog di settore.

5. **Certificazione Professionale**: Considera l’ottenimento di certificazioni specifiche, come Lead Auditor o Lead Implementer per ISO 27001, che dimostrano la tua competenza e dedizione al settore.

6. **Networking**: Costruisci e mantieni relazioni con altri esperti del settore. Il networking ti consente di condividere esperienze, sfide e soluzioni con i tuoi colleghi.

7. **Pratica Continua**: Come in ogni professione, la pratica rende perfetti. Continua a lavorare su progetti legati all’ISO 27001 e cerca opportunità per mettere alla prova le tue conoscenze.

Diventare un esperto della norma ISO 27001 richiede tempo, dedizione e impegno, ma la ricompensa è la capacità di contribuire attivamente a un mondo digitale più sicuro.

#ISO27001 #sicurezzainformatica #formazione #professione

Pubblicato il

Nuovo listino dei Kit documentali dei sistemi di gestione

E’ attivo il nuovo listino dei Kit documentali dei sistemi di gestione, di cui siamo stati i primi in Italia nel 2002 a curare la realizzazione e la distribuzione online.

Il nuovo listino ti offre prezzi ancora più convenienti a partire da 167 euro i.e.

Kit integrato qualità ambiente e sicurezza  (ISO 9001, ISO 14001, ISO 45001)
Kit sistema gestione integrato qualità e ambienteISO 9001, ISO 14001
Kit ISO 27001:2022
Kit SA 8000
Kit ISO 45001:2018
Kit UNI PdR 125/2022 – Certificazione parità di genere
Kit ISO 37001:2016 – sistema di gestione anticorruzione
Kit ISO 22001
Kit ISO 50001:2018
Kit ISO 13485
KIt ISO 9001:18
Kit ISO 14001:18
Raccolta Kit Documentali sistemi di gestione ISO – versione 2.0 – 2023
Raccolta software per gestire i Sistemi di Gestione ISO

Pubblicato il

Pubblicato Kit Esperto ISO 27001

Abbiamo pubblicato Kit Esperto ISO 27001, lo strumento completo per realizzare e/o aggiornare i sistemi di gestione sicurezza delle informazioni secondo la norma ISO 27001:2022.

Accedi ai contenuti dal seguente link

Su www.edirama.org sono attive fino a sabato 23/9/23 due opportunità:
sconto 30% al carrello, per sbloccarlo è sufficiente aggiungere il prodotto che desideri, al carrello
pagamento in tre rate senza interessi scegliendo al checkout Scalapy o Klarna come modalità di pagamento

Pubblicato il

Il Gruppo Trevi all’avanguardia in Italia nella gestione della sicurezza delle informazioni

Grazie al rilascio della Certificazione ISO/IEC 27001:2022, avvenuta lo scorso 31 maggio 2023, il Gruppo Trevi risulta fra le prime società in Italia ad essere certificata secondo la più recente versione dello standard internazionale sui sistemi di gestione della sicurezza delle informazioni. La certificazione è stata rilasciata al Gruppo Trevi da DNV, uno dei principali enti di terza parte, a livello globale, che fornisce servizi di assurance, certificazione, verifica e gestione del rischio.

Lo scenario globale si sta concentrando sempre più sui temi della information security, della privacy e della cybersecurity, per questo il Gruppo Trevi ha rafforzato la necessità di promuovere e diffondere la consapevolezza della sicurezza fra i propri dipendenti per prevenire gli ormai numerosi tentativi di minare i dati e le applicazioni.

Come evidenzia il rapporto annuale del Global Cybersecurity Outlook 2022, pubblicato al World Economic Forum, gli attacchi informatici sono aumentati, nel solo 2021, del 125% e la tendenza proseguirà anche negli anni a venire.

– ISO/IEC 27001 è uno standard internazionale sulla gestione della sicurezza delle informazioni. Descrive i requisiti per la creazione, l’implementazione, il mantenimento e il miglioramento continuo di un Sistema di Gestione sulla Sicurezza delle Informazioni, al fine di garantire la protezione del patrimonio informativo aziendale, ivi comprese le informazioni e i dati relativi a clienti e fornitori.

Giuseppe Caselli, Amministratore Delegato del Gruppo Trevi: “Il Gruppo Trevi consolida la strategia di trasformazione digitale per rendere flessibili, ma allo stesso tempo più sicure le fondamenta dell’ecosistema aziendale. Investendo in tecnologie, persone e organizzazione puntiamo a raggiungere l’eccellenza in termini di protezione del patrimonio aziendale e dei suoi dati. Inoltre, l’ottenimento della certificazione ISO/IEC 27001 ci permette di raggiungere uno degli obiettivi del Piano di Sostenibilità di Gruppo”.

Massimo Alvaro, Amministratore Delegato di Business Assurance Italy per DNV, commenta: “Il rilascio della certificazione ISO/IEC 27001 sottolinea con quanta attenzione il Gruppo Trevi abbia compreso l’importanza di un sistema di gestione della sicurezza delle informazioni certificato per dare concretezza al proprio impegno. Le nostre verifiche hanno dato esito pienamente soddisfacente, a conferma del percorso virtuoso del Gruppo, dimostrazione di una volontà di miglioramento continuo per una gestione sicura dei dati, nel rispetto dei requisiti previsti dai più importanti standard internazionali”.

Scopo primario della ISO/IEC 27001 è quello di garantire la sicurezza dei dati aziendali, sia a livello della information security, della privacy, della cybersecurity che a livello di sicurezza fisica/ambientale e organizzativa, tramite un’accurata analisi e gestione dei rischi.

I punti chiave sono:

  • Preservazione della riservatezza, integrità e disponibilità delle informazioni;
  • Analisi, valutazione e trattamento dei rischi per prevenire e contrastare le minacce;
  • Protezione dei dati contro le frodi informatiche.

Il Gruppo Trevi ha deciso di intraprendere il percorso di integrazione a sistema di questa nuova certificazione ponendosi l’obiettivo di acquisirla per Trevi Finanziaria Industriale S.p.A. (la holding del Gruppo Trevi quotata in borsa) che gestisce l’erogazione dei servizi IT a tutte le società del Gruppo per aumentare la consapevolezza della sicurezza a livello di Gruppo e per migliorare le competenze interne in materia di sicurezza delle informazioni.

Il percorso di certificazione è iniziato nel maggio 2022 con il supporto della società di consulenza NIER Ingegneria S.p.A.. Internamente se ne sono occupate risorse dei Dipartimenti IT e QHSE e Sistemi di Gestione.

Nell’ottobre 2022 è stata pubblicata la nuova versione dello standard, la cui ultima stesura era datata 2017, e TreviFin ha voluto fermamente aggiornare il proprio obiettivo per conseguire la certificazione secondo questa nuova versione.

A marzo 2023 è stato effettuato, da parte di DNV, l’audit di stage 1, e a fine maggio è stato completato l’audit di stage 2 con esito positivo e conseguente emissione del Certificato.

Fonte: DNV